a cosa serve l'embosser?

L’embosser:

 A cosa serve questo strumento di cui tanto parliamo?

 

Intanto, per chi non lo conosce, si tratta di un soffiatore d’aria calda che arriva ad una temperatura di 350°/400° (cioè 2 volte il calore di un forno e circa 5 volte il calore di un phon).

Ha una bocchetta stretta che fa uscire il calore in maniera puntiforme (e non a cono, come ad esempio fa un phon) e un tipo di calore che non è secco, quindi non porta via l’acqua dalle superfici che scalda. Per questo motivo non brucia o – se a contatto con la pelle – non ustiona.

 

Esiste la versione ad una velocità (quella più forte) e quella  a 2 velocità (leggera e forte).

 

Con l’embosser puoi:

  • Sciogliere le polveri da rilievo
  • Restringere il PolyShrink
  • Cuocere tutte le paste sintetiche (tipo fimo, cernit…)
  • Asciugare le paste modellabili naturali, come pasta di sale, pasta di mais… ovviamente senza modificare il colore della pasta.
  • Fissare i colori da stoffa
  • Fissare i colori che richiedono la cottura in forno (ad esempio quelli da ceramica a freddo)
  • Asciugare tutte le vernici, come acrilici, tempere e tanto altro, utilizzando la velocità bassa
  • Sciogliere la colla a caldo o la ceralacca. Non serve più usare la pistola della colla a caldo, che sgocciola continuamente e non è precisa. Inoltre se la colla si secca, basta scaldarla nuovamente e torna adesiva
  • Staccare elementi incollati (togliere etichette e simili)

 

 

Insomma, qualsiasi sia l’uso che ne facciate ricordate che avete in mano una fonte di calore molto alta, che può sostituire moltissimi attrezzi particolari.